ABA si presenta

Fabiola De Clercq, in seguito alla scrittura del libro autobiografico ”Tutto il pane del mondo” fonda nel 1991 l’ABA, l’Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia e i disordini alimentari. Da oltre vent’anni l’ABA è un luogo di cura, ascolto e conoscenza, in cui si ricompongono insieme ai terapeuti frammenti di vita.
L’ABA è pura accoglienza: dalla telefonata al percorso terapeutico.
In ABA i pazienti sono ascoltati come persone, con storie e bisogni differenti ai quali non è possibile dare risposte pre-confezionate. Attualmente l’ABA è presente in diverse città italiane.
I collaboratori di ABA sono psicoanalisti, psicoterapeuti, gruppo analisti, psichiatri e medici internisti che hanno un approccio psicodinamico-psicoanalitico. Ogni gesto, ogni atto è preceduto da un pensiero che tiene conto dell’unicità del soggetto.
Il modello teorico di riferimento dell’ABA è quello del “campo relazionale”. Termine che descrive l’importanza del costruire insieme, pazienti e terapeuti, la terapia sulla persona. Una terapia “tra” persone che hanno compiti differenti.

Dicono di noi

“Oggi ho aperto il mio cuore. A chi non so, ad un volto sconosciuto, ad una voce nuova, ad una mano diversa dalle altre. Diversa perché tesa verso di me, perché so che vuole farmi alzare in piedi, guidarmi. Insegnarmi a camminare” Alice, 21 anni
“Un portoncino tutto nero illuminato da una targhetta argentata su cui spicca la parola “ABA”… un luogo dal sapore “fiabesco” varcato il quale il mio corpo e la mia anima sembrano di colpo meno pesanti… è come se ogni volta lasciassi la mia “zavorra” all’ingresso e la venissi a riprendere all’uscita… e come per magia la ritrovassi ogni volta un po’più leggera” Anna, 19 anni
“Oggi sono venuta all’ABA per la prima volta… Ero venuta per avere una risposta, per conoscere… Ero pronta a rispondere ad ogni domanda e ho scoperto che niente di tutto questo per il momento ha importanza, solo la mia domanda ha senso: voglio guarire?” Lucia, 26 anni

Riconoscimenti Istituzionali

Ministeri - Ministero della Pubblica Istruzione


L’ABA è impegnata in un progetto di sensibilizzazione, attraverso la Campagna di Prevenzione, che ha ottenuto l’Alto Patrocinio dal Ministero della Pubblica Istruzione, l’approvazione del Provveditorato agli Studi di Milano e il Patrocinio di alcune tra le maggiori Regioni, Province e Comuni italiani, tra cui Milano e Roma. Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche sociali e Ministero per la Gioventù Promosso insieme al Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche sociali e dal Ministero per la Gioventù, nel quadro del Protocollo di intesa “Guadagnare Salute”, l’ABA ha realizzato un progetto volto ad informare e sensibilizzare gli operatori dell’informazione sul tema dei DCA, fornendo loro indicazioni e conoscenze corrette in modo da aiutarli a veicolare messaggi adeguati in questo ambito. Tale progetto è stato costruito all’interno del più ampio Progetto “Le Buone Pratiche di cura e la Prevenzione Sociale nei Disturbi del Comportamento Alimentare” .

Collaborazioni - Enti Pubblici


L’ABA collabora con alcuni Consultori Familiari del territorio nazionale, integrando l’attività delle strutture sanitarie pubbliche specificamente deputate alla cura dei disordini alimentari. L’Associazione ha, inoltre, rapporti di collaborazione con le strutture ospedaliere presenti sul territorio.

Università


L’ABA è riconosciuta come sede valida per lo svolgimento del tirocinio post-lauream dalle Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Roma, Milano Bicocca, Milano Cattolica, Firenze, Padova, Torino, Bologna, Parma, Palermo, Trieste, Urbino, e dall’Università spagnola di Salamanca. L’Associazione collabora con diverse cattedre universitarie coordinando una serie di EPG (Esperienze Pratiche Guidate) per gli allievi del terzo e del quarto anno di corso.

Terapia Online

I terapeuti dell’ABA seguono via Skype le persone che non possono recarsi nei Centri associati. Per informazioni n. 800 16 56 16 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.