BAMBINI E GENITORI

L’infanzia è un periodo dell’età evolutiva in cui il corpo diviene il luogo privilegiato delle manifestazioni di ciò che non può essere detto e di ciò che non può essere pensato. Dermatiti, enuresi, encopresi secondarie, mal di pancia, mal di testa, tic e iutoltro ancora sono solo alcune delle manifestazioni psicosomatiche che possono esprimersi attraverso il corpo. Può essere quindi necessario un aiuto ai genitori e al bambino per comprendere i messaggi che il bambino non riesce a dire con le parole.

I Disturbi alimentari in infanzia
L’insorgenza di disturbi del comportamento alimentare si presenta sempre più frequentemente in infanzia, anche nei primi anni di vita del bambino. Il bambino infatti tratta il cibo come le lettere dell’alfabeto: al posto di usare il linguaggio per parlare, utilizza l’alimentazione. Il cibo è la prima e più efficace forma di comunicazione fra il bambino e la madre, strumento essenziale non solo di sopravvivenza, ma veicolo dell’affettività nella relazione con l’altro. I genitori restano gli interlocutori privilegiati, alleati indispensabili, per capire insieme quale difficoltà trasmette il figlio attraverso il cibo. Con un intervento e un auto psicologici ai genitori e al bambino è possibile risolvere questi disagi.

Disturbi Specifici dell’Apprendiment0 (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia)
Ad un gran numero di bambini vengono diagnosticati disturbi specifici dell’apprendimento con una profonda frustrazione al bambino stesso e ai suoi genitori. In un secondo tempo si capisce però che in molte situazioni si tratta invece di difficoltà dell’apprendimento e non di un disturbo vero e proprio. In ABA è possibile intraprendere un percorso di sostegno per i bambini e i genitori.

ADOLESCENTI E FAMILIARI

L’Adolescenza è uno dei periodi più faticosi per l’individuo: le certezze e i punti di riferimento che hanno sempre rassicurato il bambino entrano in crisi, aprendo le porte alla confusione e alla ricerca di nuovi modelli. Il cambiamento del corpo coglie alla sprovvista. L’incontro con l’amore spaventa. Il bisogno di mettersi alla prova, di confrontarsi con i propri limiti e con quelli proposti dalla famiglia e dalla società, diviene protagonista. La crisi adolescenziale rappresenta un passaggio evolutivo comune. Coinvolge il giovane e la sua famiglia. A volte però l’impossibilità di sostenere e maneggiare il dolore legato al cambiamento può sfociare in Disturbi d’Ansia, Problemi di Comportamento, Depressioni, Problemi Scolastici, Disturbi del Comportamento Alimentare, Disturbi gravi del pensiero e dell’affettività. Scopri la sezione “Altri disagi”.
Si tratta di disagi che si risolvono pienamente attraverso un intervento e un aiuto psicologico all’individuo e alla famiglia.

 

ADULTI

I disturbi alimentari nelle donne
L’insorgenza di problemi inerenti la sfera del comportamento alimentare si colloca oggi anche tra i 30-40 anni e nel periodo della menopausa. Inoltre, la conseguenza della cronicizzazione di tali disturbi, che dalla più giovane età spesso accompagnano le donne fino all’età adulta, provoca rilevanti problemi nella sfera della fertilità femminile, anche a causa dei lunghi periodi di amenorrea che rientrano stabilmente nel quadro dell’anoressia-bulimia. Negli ultimi anni abbiamo ricevuto un consistente aumento delle domande d’aiuto da parte di donne adulte tanto da fondare anche gruppi psicoterapeutici specifici per questa fascia d’età.

I disturbi alimentari negli uomini
L’anoressia, e con essa la sua variante bulimica, sono state da sempre considerate riguardanti quasi esclusivamente le donne, a causa della preponderante incidenza nella popolazione femminile. Molti casi di anoressia maschile non sono riconosciuti come tali o non vengono precocemente e preventivamente diagnosticati. L’incidenza della variante al maschile pertanto è ancora molto sottostimata. Se oggi iniziamo a riscontrare un incremento della domanda di cura al maschile è perchè questa premessa di genere è stata ridimensionata ed è diventato socialmente più “lecito” per un uomo chiedere aiuto. In ABA negli ultimi anni abbiamo accolto numerose richieste d’aiuto da parte di ragazzi e uomini adulti che hanno trovato così un luogo in cui elaborare la propria sofferenza.

Altri disagi negli uomini e nelle donne: ansia e depressione, dipendenze, disturbi post traumatici, disturbi sessuali, problematiche di coppia.

Scopri la sezione “Altri disagi”

GENITORI

Sempre più spesso i genitori vivono situazioni di difficoltà nella relazione con i figli, che comunicano il loro malessere in famiglia attraverso diverse forme di disagio (Disturbi d’Ansia, Problemi di Comportamento, Depressioni, Problemi Scolastici, Disturbi del Comportamento Alimentare, Disturbi gravi del pensiero e dell’affettività). I genitori si trovano quindi a chiedere sostegno e informazioni per comprendere come comportarsi con i figli. L’ABA offre loro un accompagnamento, uno spazio non giudicante di pensiero e parola.

Scopri la sezione “Spazio genitori”