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Il mal di vivere, il mal d’amore

March 8th, 2016|

23 marzo 2016

Ore 21

via Solferino 14, Milano

 

Per il ciclo “I Mercoledì dell’ABA”

 

Incontro con

Fabiola De Clercq

Fondatrice e Presidente ABA

 

“Ci sedemmo alla scrivania una accanto all’altra, di fronte, certo, ma dalla stessa parte del tavolo. Non avevo preparato nessun discorso ma sapevo esattamente cosa volevo dirle. Tutto ciò di cui avevo bisogno di parlare si era attorcigliato dentro di me, fra lo stomaco ed il costato provocandomi tra l’altro un fortissimo senso di soffocamento e di dolore.

Qualcuno una volta mi disse che si trattava ‘semplicemente’ di ansia. Cosa fosse o meno non aveva importanza. Io avevo solo bisogno di liberarmene. Ed ecco che come un fiume in piena insieme alle parole uscirono lacrime, singhiozzi. ‘Non piango mai in presenza degli altri, io sono una donna forte, non mi faccio vedere dal prossimo quando sto male’. Questa e’ la bugia più grande che io mi sia mai raccontata.

Cerco di scusarmi ma non riesco a trattenermi e piango, piango come quando ero bambina. Piango come non piangevo da tempo e non riesco nemmeno più a parlare.

Fabiola non smise un solo secondo di guardarmi e prendendomi la mano mi disse: ‘Giorgia, io lo sento il suo dolore’. Non furono solo le sue parole a calmarmi ma la sensazione che provai. Ho sentito la sua sincerità e l’ho sentita compatire il mio dolore come solo una madre può fare.

Fu in quel momento che la scelsi. Non prima e non dopo. In quell’attimo capii che qualcuno di speciale era appena entrato a far parte della mia vita.” G.D.

 

Cosa rende speciale un incontro? Che cosa ci permette di superare la paura e di affidarci all’altro? Di aprirci all’amore? Se il dolore nasce sempre dalle relazioni, come possiamo recuperare la fiducia nell’altro?

 

 

Si prega […]

La responsabilità educativa della parola scritta

October 12th, 2015|

25 ottobre 2015

ore 13

Teatro Franco Parenti, sala AcomeA

via Pier Lombardo 14, Milano

 

La parola non violenta – energia per la crescita al dominio di sé e al rispetto degli altri.

La  parola che trascina: conseguenze nascoste

Pro(getto)scena organizza un incontro nella cornice della manifestazione Bookcity Milano per riflettere, leggere e discutere insieme.

Parteciperà  Fabiola De Clercq, che attraverso i suoi libri ha saputo mettere in parole un disagio difficile da raccontare, permettendo così a molte persone di fare lo stesso.

 

L’evento si sviluppa in una tavola rotonda con la presenza di autori ed editori e in un reading di alcuni brani tratti dai testi esaminati durante il dibattito. Il progetto è un naturale proseguimento dell’incontro realizzato da Pro(getto)scena per il “Maggio dei libri” a Milano  dal titolo: “Crescere nel rispetto altrui – la non violenza”. La tavola rotonda affronta la tematica del valore educativo della parola, analizzando le potenzialità positive o negative che essa può avere sullo sviluppo armonico della personalità individuale, sulle capacità riflessive e decisionali e sui rapporti interpersonali. Durante l’incontro verranno letti alcuni passi tratti dai seguenti libri: “Scegliere la dipendenza” di Roberto Carnevali  – Edizioni ARPANet; “L’immaginario e il diavolo” di Roberto Carnevali  – Edizioni ARPANet; “Tutto il pane del mondo” di Fabiola De Clercq – Bompiani; “Fame d’amore” di Fabiola De Clercq  – Rizzoli; “Mancanza” di Maria Gabriella Giovannelli – Puntoacapo Edizioni.

 

Siederanno alla tavola rotonda anche Roberto Carnevali, Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoanalista ASP (Associazione Studi Psicoanalitici): Direttore Centro Studi e Ricerche COIRAG (Confederazione di organizzazioni italiane per la ricerca analitica sui gruppi); Paco Simone, Direttore Società Editoriale ARPANet; Ilaria Bergonzoni, pedagogista ed educatrice; Ylenia Proietto, attrice, speaker radiofonica. Coordinamento di Maria Gabriella Giovannelli, pubblicista, scrittrice, Presidente Pro(getto)scena.

 

Per maggiori informazioni:

Bookcity

www.progettoscena.it

 

BOOKCITY MILANO si articola in una manifestazione di […]

8° Rapporto CRC

July 15th, 2015|

Giugno 2015

 

Infanzia: diritti dei minori ancora negati tra povertà, carenza di servizi e mancanza di coordinamento delle strutture preposte alla tutela.
In Italia 1 bambino su 7 nasce e cresce in condizioni di povertà assoluta, 1 su 20 assiste a violenza domestica.

 

Diffuso a Giugno 2015, l’8° Rapporto di monitoraggio del Gruppo CRC, che fa il punto sull’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia.

Nel Belpaese, 1 bambino su 7 nasce e cresce in condizioni di povertà assoluta, 1 su 20 assiste a violenza domestica e 1 su 100 è vittima di maltrattamenti. 1 su 20 vive in aree inquinate e a rischio di mortalità. 1 su 50 soffre di una condizione che comporterà una disabilità significativa all’età dell’ingresso nella scuola primaria, 1 su 500 vive in strutture di accoglienza. Più di 8 bambini su 10 non possono usufruire di servizi socio-educativi nei primi tre anni di vita e 1 su 10 nell’età compresa tra i 3 e i 5 anni. Nel 2013 in Italia sono andati al nido solo 218.412 bambini, pari al 13,5% della popolazione sotto i tre anni. E la situazione nel Mezzogiorno è ancora più grave, se si considera che tutte le regioni del Sud si collocano sotto la media nazionale, come la Sicilia con appena il 5,6% dei bambini che ha avuto accesso al nido; la Puglia con il 4,4%; la Campania con il 2,7% e la Calabria con il 2,1%.

 

Questi i principali dati che emergono dal Rapporto di monitoraggio sull’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nel nostro Paese, giunto alla sua ottava edizione, alla cui redazione hanno contribuito 124 operatori delle 90 associazioni del Gruppo CRC, e presentato stamane alla presenza del Ministro del Lavoro e delle […]

Fame di Felicità

November 21st, 2014|

 

3 dicembre 2014

dalle 17.30 – Expo Gate – via Luca Beltrami, Piazza Castello – Milano

 

Vieni a scoprire di cosa hai fame.
Per la prima volta, ABA e A.GEN.D.A, Associazione Genitori Disturbi Alimentari, ente no profit creato da genitori per genitori che si impegna nell’accompagnare le famiglie lungo il percorso di cura dei figli, insieme per un appuntamento benefico.

 

Fame di Felicità è il titolo del primo appuntamento benefico realizzato da A.GEN.D.A. volto a sensibilizzare
l’opinione pubblica e le Istituzioni sul tema dei disturbi alimentari. Prevenzione, ricerca e informazione possono
infatti controbattere con efficacia un fenomeno dalle dimensioni preoccupanti. L’evento si propone di
raccogliere fondi a sostegno della stessa A.GEN.D.A., onlus che opera sul territorio in stretto rapporto con ABA.

 

La serata evento benefico, si aprirà nella cornice dell’Expo Gate con una tavola rotonda alle 17.30, moderata da Italo Bosani, Psicoterapeuta, Presidente A.GEN.D.A., Responsabile del lavoro con i genitori in ABA, dal titolo: “Viaggio breve nella cura dei disturbi del comportamento alimentare: l’esperienza clinica dell’ABA tra evidenze e innovazioni.” Questi disturbi non devono essere scambiati per malattie dell’appetito. Sono disagi psicologici profondi che esprimono, attraverso il rapporto con il cibo, una disperata “fame d’amore”.

 

Alla Tavola rotonda interverranno

Fabiola De Clercq, Fondatrice e Presidente ABA – La cura in ABA

Francesco Comelli, Psichiatra, Direttore scientifico ABA – Innovazioni nella clinica dei disturbi del comportamento alimentare

Italo Bosani, Psicoterapeuta ABA e Presidente A.GEN.D.A. – Il ruolo dei genitori nella cura

Dora Aliprandi, Psicoterapeuta ABA – Evidenze statistiche nei disturbi del comportamento alimentare

Susanna Vanetti, Psicoterapeuta – Esperienze cliniche in ASL

Daniela Figini, Avvocato – La “ratio legis” della Proposta di Legge n. 1976 del 21.1.2014

 

A seguire, dalle 19 alle 21.30

 

Charity Shopping T-shirt d’artista: FAME DI FELICITA’

Le T -shirt sono state realizzate grazie al contributo di fotografi di fama internazionale. Ogni fotografo ha scelto […]

“I Mercoledì dell’ABA” 2014-2015

September 8th, 2014|

Ciclo di conferenze serali nella sede ABA di Milano, in via Solferino 14

 

 

Ogni ultimo mercoledì del mese alle 21.00

la Sede ABA di Milano organizza un ciclo di conferenze serali condotte dai propri esperti.

Momenti di confronto e approfondimento per far fronte insieme ai nuovi disagi della contemporaneità.

 

 

Mercoledì 24 Settembre

Io non sono il mio peso

Fabiola De Clercq, Fondatrice, Presidente ABA

 

Mercoledì 29 Ottobre

Madri che amano troppo

Martina Colledani, Psicoterapeuta ABA

 

Mercoledì 26 Novembre

Il cibo come amante segreto

Dora Aliprandi, Psicoterapeuta ABA

 

Mercoledì 17 Dicembre

Punire un figlio. Sì, ma come?

Italo Bosani, Psicoterapeuta ABA, Responsabile del lavoro con i genitori in ABA

 

Mercoledì 28 Gennaio

Il corpo che parla. Chi lo ascolta?

Martina Colledani, Psicoterapeuta ABA

 

Mercoledì 25 Febbraio

La normalità come terapia

Fabiola De Clercq, Fondatrice, Presidente ABA

 

Mercoledì 25 Marzo

Sopravvivere all’adolescenza

Dora Aliprandi, Psicoterapeuta ABA

 

Mercoledì 29 Aprile

La nascita psicologica del genitore

Italo Bosani, Psicoterapeuta ABA, Responsabile del lavoro con i genitori in ABA

 

Mercoledì 27 Maggio

Modi di soffrire col corpo

Francesco Comelli, Psichiatra, Direttore Scientifico ABA

 

Si prega di dare conferma della propria presenza contattando il numero: 02 6597440

o mandando una mail all’indirizzo: comunicazione@bulimianoressia.it

La quota di partecipazione di 8,00 euro è destinata al sostegno delle attività di ABA.

Partecipazione gratuita per i soci ABA.

Io non sono il mio peso

June 27th, 2014|

E’ partita venerdì 20 giugno sul web la nuova campagna di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione e la cura di anoressia, bulimia e disordini alimentari: IO NON SONO IL MIO PESO

 

La campagna promossa da THE OPSOBJECTS ONLUS in collaborazione con ABA prevede un progetto articolato e ricco di iniziative, tutte volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi legati all’anoressia, la bulimia e i disturbi alimentari. Alla conferenza stampa di presentazione che si è tenuta il 19 giugno 2014 sono intervenuti Fabiola De Clercq, Fondatrice e Presidente ABA, Luca Giglio, partner di THE OPSOBJECTS ONLUS, Alessandro Raggi, Psicoterapeuta Psicoanalista, Responsabile del Centro ABA di Napoli. Con loro il grande fashion designer Elio Fiorucci, il vice caporedattore della redazione Tempi Liberi del Corriere della Sera Daniela Monti, la modella curvy Elisa D’Ospina, autrice del libro “Una Vita tutta Curve” e Marco Bordonaro, direttore commerciale ABC Mannequins che ha ospitato l’incontro presso il loro Atelier.

 

“IO NON SONO IL MIO PESO” prende avvio sul web attraverso il lancio di uno spot emozionale realizzato in collaborazione con The Jackal. Lo scopo è di sensibilizzare il più vasto pubblico possibile sull’ l’importanza di riconoscere i disturbi alimentari quando si presentano, senza demonizzarli, e di affrontarli con gli interventi e le cure più adeguate.

Anoressia, bulimia e disturbi alimentari sono infatti argomento scottante, e purtroppo molto più diffusi di quanto si possa immaginare: si calcola che il 5% della popolazione presenti un problema di anoressia-bulimia, e il 7% di obesità.

Questi dati sono solo la punta di un fenomeno in gran parte sommerso: molti casi non raggiungono i centri specializzati e non vengono rilevati dalle statistiche. Ecco perché è più importante che mai non abbassare la guardia e mantenere sempre alta l’attenzione. Ed è proprio […]

Laboratorio di espressione grafica

April 18th, 2014|

A partire da sabato 10 maggio 2014

Ore 11 – ABA Napoli – via Giuseppe Fiorelli 12

 

A cura di Nikla Bene, Psicologa, Psicoterapeuta della Gestalt, Fondatrice dell’Associazione “Oltre la Tenda”, esperta nella realizzazione e conduzione di laboratori ludico-espressivi come spazi per crescere e sviluppare le proprie potenzialità espressione e costruzione del sè attraverso il colore, la fiaba e il gioco.

 

Colore, Musica, Dialogo e Partecipazione: sono questi i principali ingredienti del laboratorio esperienziale dedicato alle associate ABA.

Il Laboratorio si propone come spazio dedicato all’espressione e alla conoscenza di sé, dove esprimersi, sperimentarsi ed essere semplicemente liberi di essere. Lo scopo principale è quello di favorire l’espressione emotiva e il contatto con se stessi e gli altri attraverso l’utilizzo di strumenti semplici, essenziali e accessibili a tutti.

 

Il Laboratorio, riservato ai soci ABA, si terrà il sabato dalle ore 11.00 alle 12.30 ed è costituito di quattro incontri.

 

È richiesta l’iscrizione, sino al raggiungimento di un massimo di 6/7 partecipanti, oltre i quali saranno eventualmente identificate delle date alternative.

La quota di iscrizione di € 35,00 consente la partecipazione a tutte e quattro le tappe del percorso.

 

Per informazioni o iscrizioni, telefonare al Centro associato ABA di Napoli al numero 081.3410158 – o scrivere a centroabanapoli@gmail.com

 

 Scarica la locandina

Intervista a Fabiola De Clercq

March 31st, 2014|

01/04/2014 – ore 14.30 – Reteconomy Sky 816

 

Domani, martedì 1 aprile, alle 14.30, su Reteconomy Sky 816 all’interno del programma 50 Sfumature di Rosa andrà in onda l’intervista a Fabiola De Clercq, Fondatrice e Presidente ABA.

 

La puntata dal titolo “Donne davanti allo specchio: l’anoressia e la bulimia” sarà visibile in streaming sulla pagina Live del sito www.reteconomy.it.

 

In replica nella stessa giornata alle 17.00, alle 20.00 e alle 23.00.

 

 

 

 

Lo straniero in noi

March 31st, 2014|

04/04/2014 – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

 

Corso di laurea magistrale in psicologia clinica

Etnopsicopatologia

 

 

Venerdi 4 aprile dalle 14 alle 17 e sabato 5 aprile dalle 11 alle 13 all’interno del corso di Etnopsicopatologia del Professor Francesco Comelli, Direttore scientifico dell’ABA, si terrà un seminario dal titolo “Lo straniero in noi: percorsi terapeutici integrati fra le visioni del mondo e le tribù dei terapeuti”.

 

Saranno presenti gli operatori dell’Opera San Francesco (Dottori Bruni, Metelli, Orsenigo) che hanno attivato un servizio di psicologia per stranieri e un gruppo di terapeuti impegnati nello studio del campo familiare (Dottori Leoni, Monguzzi, Pellizzaro, Ramella, Bendetto).

 

Anna Luchetta , giornalista, presenterà un progetto di giornalismo emotivo come pratica riabilitativa.

 

La testimonianza di una tirocinante del Centro associato ABA di Venezia

March 24th, 2014|

La mia esperienza di tirocinio in ABA, da settembre a dicembre 2012, è stata decisamente

positiva.

Consiglio caldamente il tirocinio in questa struttura a tutti coloro che abbiano interessi

specifici rispetto allo studio e, soprattutto, alla cura dei Disturbi del Comportamento

Alimentare. Sicuramente i neo-laureandi con orientamento psico-dinamico troveranno nel

tirocinio presso l’ABA di Venezia l’occasione di approfondire e soprattutto

operazionalizzare le proprie conoscenze teoriche, oltre che di entrare in contatto con varie

figure professionali di rilievo nella terapia di tale orientamento .

Il tirocinio in ABA offre la grandissima e unica opportunità, anche ai laureandi triennali, di

partecipare direttamente al lavoro di cura svolto nell’associazione: la partecipazione ai

primi colloqui dei pazienti e alle riunioni di equipe delle terapeute è infatti affiancata ad un

diretto confronto con le professioniste e con la Tutor, che permette sia la partecipazione

attiva al nucleo del lavoro ABA sia il dialogo per chiarimenti pratici e teorici in merito alla

psicoterapia – a livello di approccio generale ma anche relativamente alla storia umana e

clinica del singolo paziente. Proprio per questo approccio diretto mi sento di poter

consigliare il tirocinio all’ABA di Venezia anche a coloro che, proprio come me, fossero più

interessati ad un orientamento psicoterapico non necessariamente Psicodinamico:

l’opportunità di partecipazione diretta ed attiva alla clinica anche per i tirocinanti prelauream

è infatti un’opportunità estremamente rara e questa struttura , oltre a permettere

un contatto diretto con l’ambiente terapeutico, assiste il tirocinante con estrema

competenza , per non parlare del valore umano intrinseco nella “missione” di trainer molto

sentita a livello di clima organizzativo.

La partecipazione alle riunioni d’equipe permette sia l’inclusione umana all’interno della

“squadra” ABA, sia il prendere personalmente contatto con il lavoro di rete

dell’associazione, che media con altri professionisti per la presa in carico completa dei

pazienti. Tale capacità di fare rete e mantenere contatti dinamici per […]